Descrizione
GUBBIO (24/04/2026) - Dopo mesi di attesa e una fase di stallo che aveva inevitabilmente generato disagi e criticità, arriva una svolta concreta per uno degli interventi più attesi dalla città: la bretella di Madonna dei Perugini si prepara finalmente a riaprire. La giunta comunale ha infatti approvato la delibera che sblocca definitivamente l’intervento, consentendo di avviare la fase operativa: si procederà ora con la gara e, subito dopo, con l’avvio dei lavori.
Si tratta di un passaggio fondamentale non solo sotto il profilo della viabilità, per cui verrà finalmente attivato un collegamento strategico per la circolazione urbana, ma anche in termini di decoro e qualità dello spazio pubblico, che porrà fine a una situazione di incompiuto che si protraeva da mesi.
L’intervento non si limiterà a una riapertura parziale, ma porterà a una sistemazione definitiva della bretella, con opere strutturali complete: dal rifacimento del manto stradale alla realizzazione delle infrastrutture di smaltimento delle acque, fino all’implementazione dell’illuminazione pubblica e alla sistemazione complessiva dell’area.
Un elemento qualificante dell’operazione riguarda anche la modalità con cui sono state reperite e strutturate le risorse economiche. Per la prima volta, infatti, il Comune di Gubbio ha applicato in modo organico il principio delle compensazioni ambientali, introducendo una linea di indirizzo che si colloca nel solco di pratiche già adottate a livello nazionale. I lavori infatti verranno finanziati per 200mila euro dalla ditta Ecosuntek spa per conto di Colacem e per 170mila euro dalle Cementerie Barbetti: le due quote di compensazione ambientale, ai sensi del D.lgs 190/2024, sono dirette a contribuire all’abbassamento delle emissioni inquinanti derivanti dal traffico locale urbano che si otterrà mediante la realizzazione della nuova arteria stradale, che allontanerà il traffico pesante dagli insediamenti abitativi.
“È la prima volta che il Comune di Gubbio realizza un’operazione di compensazione ambientale strutturata - sottolinea l’assessore ai Lavori Pubblici Spartaco Capannelli - attivando una linea di indirizzo che richiama modelli già presenti a livello nazionale. Abbiamo messo in atto un meccanismo chiaro e replicabile che ci ha consentito di sbloccare una situazione ferma da mesi: ora si procede con la gara e i lavori partiranno immediatamente. L’atto approvato oggi segna dunque non solo la partenza di un cantiere atteso, ma anche un cambio di passo sul piano amministrativo e politico: da una situazione di empasse si passa a una fase concreta di realizzazione, con strumenti nuovi e una visione più strutturata degli interventi sul territorio”.
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Ultimo aggiornamento: 24 aprile 2026, 12:43