Descrizione
GUBBIO (26/03/2025) - Nel 166 milioni di adolescenti tra i 10 e i 19 anni (1 su 7) ha un disturbo mentale diagnosticato: di questi, 89 milioni sono ragazzi e 77 milioni ragazze. Circa la metà dei problemi di salute mentale si manifesta entro i 18 anni, nonostante molti casi rimangano non individuati e non trattati. In Europa i minori che hanno un problema di salute mentale sono 11,2 milioni (13%). Di questi, 5,9 milioni sono maschi e 5,3 femmine. L’8% degli adolescenti (15-19 anni) soffre di ansia, il 4% di depressione. Il suicidio è la seconda causa di morte (circa un decesso su sei) dopo gli incidenti stradali. I dati della Società italiana di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza dicono che in Italia circa 1 minore su 5 soffre di un disturbo mentale: si tratta di circa 2 milioni di minori. Depressione, ritiro sociale, rifiuto scolastico, autolesionismo, ansia, disturbi del comportamento alimentare, ideazione suicidaria: la salute mentale dei giovani non può che essere una priorità, per tutti.
Per questo l’amministrazione comunale ha fortemente sostenuto “Salute mentale - I giovani e le nuove patologie del millennio”, il convegno che si terrà sabato 29 marzo, alle 16, a Palazzo Pretorio. L’iniziativa, organizzata dall’associazione “Una mente per amica”, ha il patrocinio del Comune di Gubbio, ed è rivolta a tutti i cittadini e le cittadine, con un occhio particolare agli insegnanti e operatori della scuola, alle famiglie e agli studenti.
Tra gli interventi, dopo quello in apertura del sindaco Vittorio Fiorucci e di Carlotta Colaiacovo, assessore alle Politiche giovanili e allo Sport, quello di Giulia Menculini, psichiatra, che parlerà de Le depressioni in età adolescenziale e giovane adulta, Ketty Amantini, psichiatra, che tratterà de La cura nei reparti di degenza. Stupefacenti da discoteca e le nuove sostanze psicoattive, mentre Laura della Ragione, psichiatra e psicoterapeuta, metterà sotto la lente I disturbi del comportamento alimentare: come comprendere e come aiutare. Mariella Sclafani, psicologa e psicoterapeuta, tratterà il tema dell’Autolesionismo e rischio suicidario tra i giovani. La nuova emergenza adolescenziale. Previsti anche gli interventi di Marilena Bureccheci, funzionario organizzativo Servizio integrato per età evolutiva, Come riconoscere il disagio in età evolutiva e come intervenire, e di Cristian Cursi, psicologo e psicoterapeuta del Distretto Alto Chiascio e neuropsichiatra infantile, che tratterà de Il ruolo della famiglia nel sostegno al disagio giovanile. A chiudere la testimonianza dei dirigenti scolastici delle scuole secondarie di secondo grado, con Dati e riflessioni dal mondo della scuola. Costruire una nuova prospettiva. A moderare l'incontro Federica Monarchi.
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Ultimo aggiornamento: 26 marzo 2025, 09:19