Descrizione
GUBBIO (09/09/2026) - Dopo mesi di progettazione condivisa e di approfondimenti tecnici, lunedì 14 settembre prenderanno il via gli interventi di riqualificazione del Parco Ranghiasci, cofinanziati dal FAI - Fondo per l'Ambiente Italiano in collaborazione con Intesa Sanpaolo e dal Comune di Gubbio, con un investimento complessivo di 25.000 euro, di cui 10.000 messi a disposizione attraverso il programma “I Luoghi del Cuore” e 15.000 stanziati dall'amministrazione comunale.
L’avvio del cantiere rappresenta il passaggio operativo di un percorso che ha visto il Comune di Gubbio lavorare in stretta collaborazione con il FAI, con professionisti specializzati e con tutti i soggetti coinvolti nella definizione di un progetto che punta a restituire piena valorizzazione a uno dei luoghi più identitari della città.
Considerata l’estensione del Parco Ranghiasci, il progetto rappresenta un primo significativo intervento di recupero che interesserà le aree di maggior pregio storico e paesaggistico: il giardino antistante il Tempietto, l’area prospiciente il Villino e la zona dell'ex Scuderia. L’obiettivo è restituire leggibilità e valore alla parte più rappresentativa del parco, avviando un percorso di riqualificazione destinato a proseguire anche in futuro.
Gli interventi saranno rivolti principalmente alla valorizzazione della componente botanica e, in parte, di quella architettonica. È previsto il recupero delle alberature e delle essenze storiche, con la messa a dimora di nuovi ippocastani lungo il Viale degli Ippocastani, la sistemazione delle scarpate e il ripristino dell’impianto paesaggistico originario del giardino ottocentesco, il cui disegno e la cui eleganza si sono progressivamente attenuati nel corso del tempo. Sul fronte architettonico è invece previsto il recupero della copertura dell’ex Scuderia, che sarà riqualificata e destinata a laboratorio didattico botanico, creando così un nuovo spazio dedicato alla conoscenza e alla divulgazione del patrimonio naturalistico del parco.
L’intervento è stato reso possibile anche grazie al risultato ottenuto da Gubbio alla dodicesima edizione del censimento “I Luoghi del Cuore”, il più importante programma italiano dedicato alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio culturale promosso dal Fondo per l'Ambiente Italiano in collaborazione con Intesa Sanpaolo. Attraverso il voto dei cittadini, il censimento individua i luoghi più amati del Paese e consente di assegnare contributi economici destinati al loro recupero. La mobilitazione della comunità eugubina, che ha sostenuto con 4844 voti Parco Ranghiasci, ha permesso al Comune di Gubbio di partecipare al bando che il FAI lancia dopo ogni edizione del censimento per finanziare progetti di restauro o valorizzazione culturale su una selezione dei luoghi più votati. Accedere a questa seconda fase del programma ha permesso di trasformare una grande partecipazione popolare in un’opportunità concreta di riqualificazione e valorizzazione di uno dei luoghi simbolo della città.
“Con l’avvio di questo cantiere - sottolinea l’assessore Spartaco Capannelli - entra finalmente nella fase concreta un progetto molto atteso dalla città. Parco Ranghiasci è uno dei luoghi più amati dagli eugubini e uno dei più rappresentativi del nostro patrimonio storico e paesaggistico. L'intervento che sta per iniziare è il risultato di un lungo lavoro di progettazione condivisa con FAI e Intesa Sanpaolo e consentirà di restituire al parco tutta la sua bellezza, valorizzandone la storia, il patrimonio botanico e la funzione di spazio pubblico vissuto quotidianamente dalla comunità. L’intervento si inserisce in un più ampio percorso di valorizzazione del patrimonio storico e culturale cittadino promosso dall’amministrazione e rappresenta un ulteriore investimento sulla qualità degli spazi pubblici, sulla tutela del paesaggio e sulla conservazione di un bene che costituisce parte integrante dell'identità di Gubbio”.
“Il FAI ha scelto di sostenere insieme a Intesa Sanpaolo il progetto di riqualificazione del Parco Ranghiasci per il suo significativo valore storico e paesaggistico e per il forte impegno dimostrato dal Comune di Gubbio e dalla comunità locale nella sua tutela. Questo luogo potrà tornare a essere uno spazio di incontro, inclusione e partecipazione grazie a un intervento che unisce conservazione, sostenibilità e valorizzazione del patrimonio. Particolarmente importante è la rete di collaborazioni attivata sul territorio, che coinvolge associazioni, scuole e cittadini, confermando come il programma I Luoghi del Cuore possa trasformare l'attaccamento delle comunità ai propri beni in opportunità concrete di recupero e rilancio” è il commento di Federica Armiraglio, Responsabile FAI programma “I Luoghi del Cuore”.
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Ultimo aggiornamento: 9 settembre 2026, 11:57