Descrizione
GUBBIO (06/10/2025) - La sfida dei cambiamenti climatici non riguarda solo l’ambiente, ma anche la sopravvivenza delle tradizioni che raccontano l’identità dei popoli: è su questo tema che, nell’aula Organi collegiali del Rettorato dell’Università “La Sapienza” di Roma, si sono confrontati i partecipanti alla conferenza finale del Progetto Erasmus+ “GreenHeritage - L’impatto dei cambiamenti climatici sul patrimonio culturale immateriale”, un’iniziativa internazionale dedicata alla tutela e alla valorizzazione delle espressioni culturali più autentiche nell’era del riscaldamento globale.
L’incontro, organizzato e coordinato dalla dott.ssa Giuseppina Padeletti del Centro Nazionale delle Ricerche, ha rappresentato un’occasione di alto profilo per presentare i risultati del progetto e condividere raccomandazioni scientifiche e politiche sul tema, in un dialogo aperto tra esperti, ricercatori, rappresentanti istituzionali e leader delle comunità locali.
A testimoniare l’impegno eugubino nella salvaguardia delle proprie tradizioni e il coinvolgimento dell’intera città in questo progetto, a Roma era presente una folta delegazione delle componenti ceraiole, con il presidente dell’Università dei Muratori Giuseppe Allegrucci, il presidente del Maggio Eugubino Marco Cancellotti, il presidente della Famiglia dei Sangiorgiari Patrick Salciarini e il presidente della Famiglia dei Santantoniari Ubaldo Gini, insieme a Matteo Morelli, responsabile servizio Cultura del Comune di Gubbio, e Francesco Mariucci, responsabile del Centro documentazione e studio sulla Festa dei Ceri A.Barbi.
La delegazione eugubina ha sottolineato come la Festa dei Ceri, patrimonio immateriale di straordinario valore, rappresenti un modello vivo e partecipato, capace di coniugare identità, comunità e attenzione verso le sfide globali della sostenibilità. L’evento di venerdì si è confermato un momento di confronto internazionale di grande rilievo, volto a consolidare, come sottolineato da più parti, la consapevolezza del fatto che la salvaguardia del patrimonio culturale immateriale, incluso quello rappresentato dalla Festa dei Ceri, non possa più prescindere dalle strategie globali di adattamento e resilienza ai mutamenti del clima.
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Ultimo aggiornamento: 6 ottobre 2025, 12:45