Descrizione
GUBBIO (02/11/2026) - Ci sono profumi che raccontano un territorio meglio di tante parole. Quello del tartufo, che in questi giorni attraversa le piazze e le vie di Gubbio, è uno di questi. E se il tempo non è stato particolarmente generoso, non è bastato qualche nuvola di troppo a spegnere l’atmosfera di festa, la curiosità e la voglia di partecipare che hanno accompagnato il primo fine settimana della 45ª Mostra Mercato del Tartufo Bianco di Gubbio. Il bilancio è decisamente positivo, con una significativa presenza di pubblico e un programma capace di coinvolgere appassionati, visitatori, famiglie e buongustai. Una città animata, tante persone che hanno scelto di immergersi nelle proposte della manifestazione e un protagonista assoluto: il tartufo, raccontato e valorizzato attraverso esperienze diverse, tra gastronomia, cultura, tradizione e scoperta del territorio.
Grande interesse hanno suscitato gli show cooking e i talk, momenti particolarmente apprezzati dal pubblico, che hanno trasformato la conoscenza del prodotto in un’esperienza da vivere e condividere. Non soltanto il piacere della cucina, dunque, ma anche l'occasione per approfondire le caratteristiche del tartufo, incontrare chi lo conosce e lo lavora e scoprire le eccellenze che rendono unico il patrimonio enogastronomico del territorio.
A conquistare grandi e piccoli è stata anche la possibilità di avvicinarsi al mondo del bosco. In Piazza Oderisi, la cava del tartufo ha richiamato numerosi bambini, protagonisti di un’esperienza suggestiva che li ha accompagnati, almeno simbolicamente, tra gli alberi, alla scoperta della ricerca del prezioso tubero insieme al cavatore e al suo inseparabile cane. Un modo coinvolgente per trasmettere alle nuove generazioni il valore di una tradizione antica, fatta di conoscenza, passione e profondo legame con la natura.
Tra gli appuntamenti più attesi, la cena di gala ha fatto registrare il tutto esaurito, con 120 ospiti riuniti per una serata dedicata all'alta cucina e alle eccellenze del territorio. Protagonista il percorso gastronomico firmato dai Fratelli Serva del Ristorante La Trota, costruito attorno alla qualità del tartufo di Jimmy Tartufi, main sponsor della manifestazione. Alla serata ha preso parte anche Mariano Di Vaio, brand ambassador dell'azienda, a testimonianza del valore di una collaborazione che contribuisce a dare prestigio e visibilità alla manifestazione.
“Il primo weekend si chiude con un riscontro molto positivo, sia per la partecipazione agli appuntamenti sia per l'interesse che abbiamo visto intorno alle diverse esperienze proposte. Abbiamo cercato di costruire una Mostra capace di valorizzare il tartufo attraverso linguaggi diversi, dalla cucina all'approfondimento, fino alle attività pensate per avvicinare i più piccoli alla conoscenza del bosco e delle sue tradizioni”, spiega l’assessore al Turismo Carlotta Colaiacovo, che sottolinea anche “la bravura e la maestria di Elisa Lupatelli, che ha curato la direzione artistica e l’allestimento dell’intera Mostra, compreso lo spazio fotografico in Piazza 40 Martiri, contribuendo a dare un’identità forte e riconoscibile a questa edizione. Ringrazio inoltre Jimmy Tartufi, main sponsor, per il prezioso contributo dato alla qualità della manifestazione, LC3 e Mobili Bellucci per aver creduto nel progetto e tutti gli organizzatori”.
“Il tartufo rappresenta le nostre radici e la nostra storia. È una passione che ho ereditato da mio padre e che oggi portiamo avanti con orgoglio. Il nostro obiettivo è custodire questa tradizione e farla conoscere nel mondo”, sottolinea Andrea Cecchini, CEO di Jimmy Tartufi.
“Anche Mariano Di Vaio, brand ambassador di Jimmy Tartufi, condivide con la nostra azienda l’orgoglio delle origini umbre e la vocazione internazionale, e con la sua presenza alla serata di gala ha contribuito a raccontare e valorizzare il nostro prodotto e più in generale il made in Italy nel mondo”.
Il primo fine settimana, aperto da un’inaugurazione che ha visto tra le altre la prestigiosa presenza del sottosegretario di Stato al Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste Patrizio La Pietra e del sottosegretario di Stato al Ministero dell’Interno Emanuele Prisco, conferma la capacità di Gubbio di fare squadra attorno a una delle sue eccellenze più rappresentative. Un risultato costruito anche grazie alla collaborazione tra istituzioni, organizzatori, operatori economici, realtà del territorio e partner che hanno scelto di investire in un progetto di promozione e valorizzazione della città.
Ma la festa non finisce qui: la 45ª Mostra Mercato del Tartufo Bianco si prepara a vivere un nuovo fine settimana ricco di appuntamenti, che vedrà Gubbio protagonista anche con il ritorno della Spartan Race. Sarà un weekend particolarmente intenso, nel quale sport, enogastronomia, turismo e promozione territoriale si intrecceranno, portando in città visitatori e appassionati e offrendo nuove occasioni per scoprire le sue bellezze e le sue eccellenze.
La Mostra prosegue così il suo viaggio nel mondo del tartufo, seguendo il filo conduttore scelto per l'edizione 2026: il bosco, luogo in cui tutto ha origine. Perché dietro ogni profumo, ogni sapore e ogni prezioso frutto della terra c'è una storia da raccontare. E Gubbio, ancora una volta, ha scelto di farlo aprendosi ai visitatori e mettendo in mostra il meglio della propria identità.
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Ultimo aggiornamento: 2 novembre 2026, 13:30