Il sindaco Filippo Mario Stirati traccia un bilancio dell’edizione 2017 della ‘Festa dei Ceri’, da poco archiviata ma non spenta nei sentimenti, valutazioni, emozioni che seguono sempre il grande evento. « Mai come quest’anno la ‘Festa dei Ceri’ – commenta il sindaco Stirati – è stata al centro di eventi mediatici, reportage, dilagando sui social ed assumendo una connotazione davvero ‘mondiale’. Valga per tutti, senza escludere nessuno, oltre alla diretta assicurata come ogni anno da ‘TRG’ con un dispiegamento davvero eccezionale di mezzi, il bellissimo servizio fotografico con scatti davvero speciali che il quotidiano britannico ‘The Guardian’ ha dedicato alla Festa; i servizi su TG 3 della Rai alle 14 e alle 19,15, con la diretta dell’arrivo a Sant’Ubaldo; i servizi su Rai News 24 che durante la giornata hanno assicurato collegamenti in diretta nei vari telegiornali; il servizio su ‘Bel tempo si spera’ a Tv2000 dove si è parlato a lungo del patrono Sant’Ubaldo e della Festa; fino alla troupe di ‘Rete 4’ con la trasmissione ‘I viaggi del cuore’, format condotto in studio da don Davide Banzato, che trasmetterà domenica 28 maggio a partire dalle 9,20 del mattino, l’intero servizio girato a Gubbio il 15 maggio. Il bilancio è dunque positivo e il grande lavoro preparatorio, le tante riunioni e riflessioni hanno dato risultati all’altezza della situazione; a parte qualche eccesso, alcuni feriti per fortuna non gravi e qualche ‘inciampo’ nella Corsa, tutto si è svolto secondo un copione millenario che affascina e travolge tutti, gli eugubini e coloro che quel giorno vengono accolti come tali. Tutti trascinati in questa avventura corale di grande impeto e forza, legata alle celebrazioni in onore del Santo Patrono e alla forza che ciascuno dei Ceri, S. Ubaldo, S, Giorgio, S. Antonio singolarmente e coralmente, riesce ad esprimere. Voglio ringraziare tutti coloro che, a vario titolo, hanno reso possibile ancora una volta questa sorta di miracolo di popolo, non solo i componenti della Festa ma chi ha collaborato per rendere la città accogliente, vivibile, capace di reggere l’urto di migliaia di persone. Dal punto di vista istituzionale, si sono succeduti ospiti di riguardo e di primo piano, a cominciare dal sottosegretario Gianpiero Bocci e dalla presidente della Regione Catiuscia Marini, dai parlamentari umbri e da altre figure di rappresentanza regionale; presenti massime cariche della magistratura e delle forze dell’ordine, le rappresentanze delle città di Jessup e Thann, di Livinallongo, i rappresentanti del MIBACT con gli alti funzionari e le macchine a spalla di Nola, Sassari e Palmi, guidate dalla coordinatrice Patrizia Nardi, con sempre più stretti rapporti di vicinanza anche in vista del traguardo dell’ingresso della ‘Festa dei Ceri’ nei Beni Immateriali dell’Unesco. Al nostro fianco anche le delegazioni dell’Ambasciata dell’Ungheria e rappresentanti della Polonia che hanno restituito la visita fatta nel loro Paese attraverso la Diocesi. Entusiasmo alle stelle da parte dell’editorialista del ‘Corriere della Sera’ Sergio Rizzo che era stato ospite della città in occasione del workshop ‘L’oro di Gubbio’ e che insieme all’architetto Leopoldo Freyrie ha voluto tornare e partecipare alla Corsa dei Ceri. Voglio citare una frase del sindaco di Assisi Stefania Proietti che mi ha confidato: “Ho finalmente capito perché la ‘Festa dei Ceri’ è il simbolo dell’intera Regione Umbria!”, stilizzati dal 1973 nel gonfalone e nella bandiera ufficiale ».
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