L’EUGUBINO LUCIO LISARELLI PORTA AL CONVEGNO DI SPOLETO LA SUA TESTIMONIANZA DI VITA A 22 ANNI DAL TRAPIANTO DI FEGATO

12/07/2018

E’ stato chiamato a Spoleto, a portare la sua esperienza di successo nel trapianto del fegato come tra le più longeve esistenti, l’eugubino Lucio Lisarelli, intervenuto al convegno  “Scenari futuri in Epatologia – Il trapianto di fegato”, che si è svolto nei giorni 5 e 6 luglio. Nato la vigilia di Natale del 1942 (ma segnato all’anagrafe nel ‘43, come lui stesso racconta), Lisarelli  riceve il trapianto di fegato nel 1996 presso l’Ospedale Maggiore Policlinico di Milano. E da allora,  la voglia di vivere, l’entusiasmo anche per le piccole cose e  la passione delle imprese difficili nel motociclismo, non lo hanno mai abbandonato e,  a 22 anni dall’intervento,  è un esempio di come si  possa vivere in maniera piena.  E, sulla base di questo,  porta il suo messaggio di ottimismo che è il migliore ‘antirigetto’ possibile. A Spoleto, difronte ad una platea di oltre 100 medici chirurghi italiani e stranieri,  specialisti, infermieri,  psicologi, biologi, famacisti, ha parlato della sua storia, costellata di successi nello sport che lo appassiona da sempre, e dove ha compito imprese da Guinness dei primati che oltre a dimostrate quanto è bravo col manubrio, e nella sua specialità di ‘guida senza mani’ con la Motobi o la Lambretta del ’68,  vogliono diffondere messaggi di speranza, spronando chi è in attesa di  trapianto a non mollare, soprattutto oggi che la medicina ha fatto passi da gigante e la qualità della vita dopo l’operazione riporta a una quotidianità senza sofferte rinunce.

 

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Ultimo aggiornamento
21/12/2021