Descrizione
A partire dal mese di aprile 2025, l’Istat condurrà l’Indagine sulle Discriminazioni con gli obiettivi di studiare le opinioni della popolazione rispetto alla diffusione nella società del fenomeno della discriminazione nelle sue diverse forme (per aspetti legati al genere, alle condizioni di salute, al credo religioso, all’origine etnica, all’orientamento sessuale e all’identità di genere) e di rilevare gli episodi di discriminazione eventualmente subìti dalle persone nei diversi ambiti della vita quotidiana.
L’indagine è inserita nel Programma Statistico Nazionale 2023-2025, (codice IST-02726) approvato con D.P.R. 24 settembre 2024. Il Programma Statistico Nazionale in vigore è consultabile sul sito dell’Istat all’indirizzo:
https://www.sistan.it/index.php?id=688.
Gli individui coinvolti sono stati estratti casualmente dal lavoro statistico “Sistema integrato censimento permanente e indagini sociali, componente da lista” (IST-02494) e da dati provenienti dalla “Rilevazione delle liste anagrafiche
comunali”
L’indagine utilizza diverse tecniche di raccolta dati:
1. tecnica CAWI (Computer-Assisted Web Interviewing o compilazione via web): dal 1 aprile al 29 maggio 2025. Durante tale periodo gli individui campione possono compilare il questionario online in modo autonomo utilizzando le
credenziali ricevute, collegandosi al seguente sito: https://gino.istat.it/discriminazioni;
2. tecnica CAPI (Computer-Assisted Personal Interviewing o intervista faccia a faccia): dal 3 giugno al 31 luglio 2025; durante tale periodo gli individui non rispondenti o parzialmente rispondenti (cioè che hanno iniziato ma non completato
la compilazione del questionario online) saranno contattati dal rilevatore, che si recherà presso il loro domicilio per procedere all’intervista faccia a faccia utilizzando il tablet fornito dall’Istituto.
3. tecnica PAPI (Paper and Pencil Interviewing o intervista su questionario cartaceo): durante l’intervista CAPI, il rilevatore consegnerà all’individuo campione un questionario cartaceo di approfondimento da compilare autonomamente
e da inserire in una busta. Successivamente il rilevatore, previo accordo con l’individuo, passerà a ritirare il questionario inserito nella busta chiusa.
Il rilevatore incaricato dal Comune sarà munito di:
- tesserino di riconoscimento da esibire alle famiglie al momento del contatto. Sul tesserino sarà riportato il nome del rilevatore e il codice che lo contraddistingue e la denominazione dell’indagine;
- biglietti da visita da lasciare in caso di assenza delle famiglie per informarle dell’avvenuto tentativo di contatto. Sui biglietti da visita saranno indicati il nome e il cognome del rilevatore, la denominazione dell'indagine, il recapito telefonico
da contattare, la data in cui il rilevatore intende ritornare, il numero verde gratuito dell'Istat per la famiglia.
Per la fase CAWI È possibile ricevere informazioni e/o supporto, comunicando la Chiave indagine 02726 e il Codice utente [CAMPO1], attraverso i seguenti canali: • numero gratuito 1510 (dal lunedì al sabato ore 9.00 - 19.00) • indirizzo
di posta elettronica: discriminazioni@istat.it • accesso al form disponibile all’indirizzo https://contact.istat.it per l’inserimento di una richiesta di assistenza Inoltre, è possibile reperire informazioni utili alla navigazione nel Portale,
consultando la Guida al questionario reperibile alla voce “Documenti e istruzioni” al seguente link: https://gino.istat.it/discriminazioni/
Contenuti correlati
Ultimo aggiornamento: 2 aprile 2025, 11:57