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“Nozze di platino” per la Stagione Estiva al Teatro Romano: presentata questa mattina la 65 edizione

Tra i nomi più attesi ci sono Luca Ward, Mario Tozzi e Loredana Cannata. Con spazio anche per la musica dal vivo, la danza e il musical.

Data :

9 giugno 2026

“Nozze di platino” per la Stagione Estiva al Teatro Romano: presentata questa mattina la 65 edizione
Municipium

Descrizione

GUBBIO (09/06/2026) - Sessantacinque edizioni, migliaia di spettatori e una storia che continua a rinnovarsi senza perdere la propria identità. È stata presentata questa mattina, nell'area attigua all'Antiquarium del Teatro Romano, la 65ª Stagione Estiva del Teatro Romano di Gubbio, uno degli appuntamenti culturali più prestigiosi e longevi dell'Umbria.

Alla conferenza stampa sono intervenuti l’assessore alla Cultura del Comune di Gubbio Paola Salciarini, il direttore dei Musei Nazionali di Perugia e della Direzione Regionale Musei Nazionali Umbria Costantino D’Orazio, la direttrice del Parco Archeologico del Teatro Romano Ilaria Venanzoni e Federico Fioravanti, ideatore e direttore del Festival del Medioevo.

Ad aprire la presentazione è stata l’assessore Paola Salciarini, che ha illustrato il programma della stagione, curata dal Servizio Cultura del Comune di Gubbio in collaborazione con la Direzione Regionale Musei Nazionali Umbria e con il sostegno della Fondazione Perugia, sottolineando come il traguardo della 65ª edizione rappresenti un patrimonio culturale costruito nel tempo e capace di coniugare qualità artistica, valorizzazione del patrimonio e attrattività turistica. Ad inaugurare la rassegna sarà il 2 luglio “Inaudito - Whisper Sounds”, concerto inserito nel progetto regionale che porterà la musica nei Musei Nazionali dell'Umbria e sostenuto dalla Fondazione Brunello e Federica Cucinelli: l’appuntamento eugubino sarà uno dei quindici concerti ospitati nei luoghi della cultura statali umbri. Tra gli eventi più attesi spicca il 6 luglio l'incontro con Mario Tozzi e il suo “Caro Sapiens - La storia della Terra e le scelte dell'umanità”, seguito l'8 luglio da “La scomparsa di Majorana”, tratto dall'opera di Leonardo Sciascia con Loredana Cannata. Il programma proseguirà con il Gubbstock Rock Festival il 15 e 16 luglio, “Caravaggio. Di chiaro e di scuro” il 17 luglio, “Paolo Borsellino. Il custode del coraggio” il 19 luglio, giorno dell’anniversario della strage di via D’Amelio, e “Truculentus” di Plauto il 24 luglio. Il 29 luglio salirà sul palco Luca Ward con “Oggi voglio essere me stesso”, mentre ad agosto spazio al teatro classico con “Menecmi” e “Troiane” della compagnia Kerkís, al musical con “Neverending”, alla musica con il “Pink Floyd Show”, alla danza con “Il lago dei cigni”, al concerto del Coro Lirico Siciliano dedicato a Ennio Morricone e al gran finale del 16 agosto con “L'Anno che verrà”, omaggio a Lucio Dalla firmato Gubbio No Border con Peppe Servillo, Javier Girotto e Natalio Mangalavite.

Nel suo intervento Costantino D'Orazio ha evidenziato il valore di una rassegna che riesce a fare dialogare patrimonio archeologico e produzione culturale contemporanea, confermando il ruolo dei luoghi della cultura come spazi vivi e aperti alla comunità. La direttrice del Parco Archeologico del Teatro Romano Ilaria Venanzoni ha invece posto l’accento sulla sfida, oggi più che mai centrale, di coniugare tutela, valorizzazione e fruizione culturale di un luogo straordinario come il Teatro Romano, affinché il patrimonio storico possa essere vissuto e condiviso senza perdere la propria identità. Federico Fioravanti ha infine presentato Geo-Logica, il nuovo progetto dedicato alla divulgazione scientifica che animerà Gubbio il 18 e 19 luglio, sottolineando come l’atteso appuntamento con Mario Tozzi del 6 luglio rappresenterà una sorta di anteprima ideale del festival, offrendo una prima occasione di riflessione sui grandi temi ambientali, scientifici e sociali che saranno al centro della manifestazione.

La 65ª Stagione Estiva del Teatro Romano conferma la capacità di Gubbio di fare cultura in un luogo unico, dove la bellezza del patrimonio archeologico incontra la forza dello spettacolo dal vivo. Un cartellone, quello presentato stamattina, che celebra le “nozze di platino” della rassegna e rinnova una tradizione che da sessantacinque anni fa del Teatro Romano uno dei palcoscenici più suggestivi dell’Umbria, dove la storia continua a raccontarsi attraverso la magia dello spettacolo dal vivo.

Ultimo aggiornamento: 9 giugno 2026, 16:12

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